Skip to content

"non posso più sostenere i suoi dolci sorrisi"

01/02/2010


La persona che ami ancora è diversa dalla persona che amavi un minuto fa. La persona che non ami più è diversa dalla persona che non amavi già più un minuto fa. La persona inghiottita dalla morte è definitivamente diversa. La sua diversità, che era già definitiva prima, solo ora appare infallibile e glaciale. La persona si sveglia da quello che ci ostiniamo a chiamare sonno, riposo. Il film osa immaginare la morte come una quieta insonnia, uno stato di vigilanza offuscata, un essere continuamente desti e desiderare continuamente un sonno impossibile. La sua alterità naturale, della persona che era, altra da me come un pianeta in pezzi, i cui pezzi non mi è dato di raccogliere, riprende il dominio totale, e si mostra in una lontananza di abiti immacolati e modi solo leggermente offuscati, così vicina così lontana, come pure certe volte era accanto a te quando era viva. I parenti dei ritornanti non sono più tanto sicuri di poterli affrontare. I ritornanti picchiano la testa dolcemente contro i muri e i balconi, a un ritmo interlacciato che ai vivi sembra soltanto appena un po’ diverso da quello dell’esistenza.

Sembrano imprigionati in quella dimensione assistenziale che chiamiamo vita, e che finchè chiamiamo vita, non osiamo rifiutare così nettamente. Elegante pulizia della morte, inelegante oscenità del dolore. La vecchia madre, moglie, gemella della smemorata di Away from Her, fatta quasi di neve come la neve che seppelliva i suoi affetti, candore di una camicia da notte che non ha bisogno di sangue per brillare, fosforescenza nel bosco che fa male dieci volte, fuoco fatuo che riproduce illusioni, ologramma dell’amore e dell’odio misterioso che provavi per lei. Diniego totale, come quando tu cerchi di riappropriarti della vita di qualcuno che ricama un’altra vita e tu sei pronto a tagliarti le corde vocali pur di non riconoscerla come tale, allora, vuoi chiamarla morte, e sonno. Il dolce sarcasmo dei non morti verso i vivi, simile a quello comprensivo, accondiscendente, dei già morti di Born with the dead, i vivi bambini che non si rassegnano, ai quali bisogna spiegare ogni passo, ogni variazione chimica della materia.

I non morti, già morti, allora morti, la minoranza terroristica che semina terrore nella comunità reintegrante di fabbriche e lavori per diversamente abili, questa perpetuazione della vita è tanto ipocrita che non accetta di lasciare il risvegliato alla sua dimensione sonnambolica, perchè non siamo capaci di tollerare la soglia ambigua. Sterminiamo i già- allora-una volta- morti come distruggiamo l’insonnia con i sonniferi. Possiamo essere abbandonati da un morto, ma non da un corpo morto in veglia, che non si cura di tempo e spazio, soprattutto del nostro, che ci sorride come il lontanissimo ricordo di un amore che una volta ci riservava. Per una volta, lasciamo che il cinema parli dello stato delle cose. E questo assomiglia di più a una soglia trasparente che non al bianco bianco delle tenebre quando tutto è finito e al nero nero delle pratiche burocratiche quotidiane quando tutto è ancora da venire, mi sbaglio, sta venendo, ed è un gemito costante, il rumore di fondo dello spazio che ci perseguita dai bagni dell’ufficio, dalle cucine aperte, dai letti-ricovero.

su Les Revenants di Robin Campillo, 2004, Francia

Volevamo che i morti fossero come le fotografie di loro stessi. Il loro ricordo, effettivamente, torna. Noi li ricordiamo nel migliore dei loro abiti della Domenica, puliti e sorridenti. (da un’intervista del 2005).

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: