Skip to content

i gradienti dell’orrore

11/04/2013

GRADIENTI DELL'ORRORE

andavo a pagare dei libri, e all’altezza della vita (giustappunto) vedo queste cose esposte in cassa. Come al solito, quando credo di essere diventata abbastanza forte per tollerare il Male, trovo qualcosa, un incubo squillante, che mi fa saltare in aria per l’orrore.

“è, èè…” “èTERRIBILEcheESISTAquestacosa,èAGGHIACCIANTE!” dico finalmente (come un uomo che sta soffocando direbbe “soffoco”) al cassiere Feltrinelli, agitando davanti al suo viso, sì come Van Helsing di fronte a Vlad l’Impalatore, quello che fatto un rapido calcolo mi terrorizzava di più: 50 SMS PER… RICOMINCIARE!

Sulle prime non mi vede, tanto abituato a battere libri senza soffermarsi troppo su che libri sono, giustamente, dico io, pena la sua sopravvivenza. Poni il caso che uno gli stia dando da pagare E FAR TORNARE TUTTO COME PRIMA! Come fare a trattenersi dal picchiarlo, molto forte, per esempio con una testata sul setto nasale? Non guardarlo. Ha ragione. Se ne ha.

Poi mi sorride però – anche perchè ogni volta che compro un libro, io sorrido fino ai denti come un gatto, porgendolo a due mani come un omaggio divino: sono un pirata e quello un baule pieno di dobloni d’oro, sono un cartografo e quella una mappa di due secoli prima, sono un marinaio e quella una polena seducente, che mi offre la bocca dalla nave. Vieni a me… come no. Nemmeno devi dirlo. Vengo a te da sempre, sempre vengo a te.

“nulla è più agghiacciante, oggi.”. Mi risponde dolcemente.

esco dunque, masticando: “oggi è come ieri. i gradienti dell’orrore… sono le epoche, prima solo non c’ero, ma era uguale”.
e arrivata al mio secondo barbone preferito, che legge libri (veri), seduto sulla strada, come a dire: “me ne sbatto, finchè campo almeno esisto” il mio cuore si era già di nuovo ricomposto, in quello straccio che combatte valoroso.

La bellezza ancora c’è, la sento tachicardica, ma c’è, la riconosco. Buona Notte.

Poi un giorno, come se la carne improvvisamente si disfacesse e il sangue sotto la carne si fondesse con l’aria, all’improvviso il mondo intero rugge di nuovo e persino lo scheletro del corpo si fonde come cera“… [cit.]

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: